TRIO VOCALE ALBADA
BRAMASSIADAS - Sabato 26 Settembre 2026 Ore 21:00
Albada è trio a voci miste. Due donne e un uomo che partendo dai canti della tradizione dell’Occitania pirenaica, da cui provengono, li rielaborano per dar loro nuova risonanza. A tre voci, in duo, in solo, forgiano un suono intimo e brioso, dolce e bruto. Propongono canti che, viaggiando nel tempo e nello spazio dal Lengadòc alla Guascogna, sono testimoni di una Occitania dai mille volti. Albada è il tentennamento, il punto di giunzione, il legame tra l’ieri e l’oggi, tra la veglia e il concerto, il canto d’amore e di lavoro, di tre voci che emergendo dal silenzio creano uno spazio di suono e di calore sugli ascoltatori. Nella loro esplorazione e rivisitazione a tre voci dei canti dei repertori solisti delle loro terre occitane viene dedicata particolare attenzione alle storie raccontate al femminile. Vicende di libertà e coraggio di donne testimoni loro malgrado di situazioni più sovente di resistenza che sottomissione, cammini di vita dall’infanzia all’adolescenza all’età matura, non di rado passando attraverso matrimoni forzati. Un concerto che evoca ciò che viene trasmesso da e attraverso le donne, come esili fili tesi tra le generazioni.
Lutxi Achiary
Ha lavorato per dieci anni nello sviluppo culturale in aree rurali prima di un incontro cruciale con il canto polifonico occitano. Ha studiato per quattro anni al Conservatorio di Tarbes sotto la guida di Pascal Caumont.
Durante gli studi, ha co-fondato Albada con Pascal e Anne, e si è dedicata allo studio del repertorio sacro nei gruppi Aèdes ed Estelum. La sua esplorazione della musica modale, attingendo a una vasta gamma di influenze musicali, l’ha portata a sperimentare un’espressione vocale senza compromessi, in un approccio creativo ben lontano da qualsiasi interpretazione folkloristica. Ha partecipato ad altri progetti polifonici, sia tradizionali che sperimentali, muovendosi con disinvoltura tra i diversi stili, nella consapevolezza che si alimentano e si completano a vicenda.
Parallelamente alla sua attività creativa, diffonde il canto tradizionale occitano attraverso workshop, direzione di coro e iniziative culturali, promuovendo l’incontro con questo repertorio e le sue caratteristiche uniche. Nel 2023 ha completato il corso di formazione per la direzione di coro di musica contemporanea presso Le Cri du Choeur con Bruno Coffineau.
Anne Enjalbert
E’ nata e cresciuta in una famiglia del Roergue, dove è stata immersa nella lingua occitana, nel canto e nella danza tradizionali. Da oltre vent’anni canta repertori tradizionali, dalla polifonia pirenaica al repertorio del Roergue e dell’Alta Linguadoca..Oltre alle esibizioni con il trio Albada collabora con l’ensemble vocale polifonico Estelum, dedicato ai canti sacri e rituali e a nuove composizioni in occitano e catalano.
È profondamente impegnata nella funzione sociale del canto tradizionale e nella sua trasmissione. In possesso del diploma di studi musicali in musica tradizionale, con specializzazione in canto, insegna canto presso il Centro Occitano di Musica e Danza Tradizionale di Tolosa ed è spesso chiamata a tenere laboratori di canto, sia amatoriali per adulti sia didattici nelle scuole primarie e secondarie.
Pascal Caumont
Cantante, ricercatore, compositore e arrangiatore, Pascal Caumont è professore di musica tradizionale al Conservatorio di Tolosa e all’Università di Tolosa Jean Jaurès. Nato in una famiglia di musicisti folk, fin da giovane è immerso nella musica festiva della Guascogna, della Catalogna e della penisola iberica.
Ha diretto gli ensemble a cappella Vox Bigerri, Albada ed Estelum, con i quali si è esibito ampiamente in tutta Europa. Ha collaborato con artisti e gruppi come La Squadra de Genova, Cuncordu di Orosei, Jim Black, Les Passions, Marcel Pérès e Organum, La Nova Euterpe e altri. Forma numerosi aspiranti cantanti professionisti. Specializzato nel canto corale, ha pubblicato album, opere didattiche e CD-book di canzoni sull’argomento, oltre a un libro sul canto corale nei Pirenei.